Caro Partito Democratico,
più che al partito in se questa lettera dovrebbe essere indirizzata alla dirigenza del partito stesso, e non alla base. Ché fra i due organi sussiste una differenza fondamentale: nella base del PD, nei suoi elettori, nelle persone che hanno creduto nel progetto si trova una parte del buono che è rimasto in Italia e che cerca di combattere per non rassegnarsi al declino della nostra disgraziata patria, mentre alla dirigenza si trovano molti fra i personaggi che di tale declino sono più o meno direttamente responsabili, anche se non ne rispondono mai a nessuno perché nessuno si presenta mai a chiedergli il conto.
È quindi alla testa del partito che vorrei rivolgere una domanda molto semplice: siete consapevoli del perché avete perso i voti?
Con ogni probabilità la risposta è si, anche se per voi non fa la minima differenza. L’ultimo governo di sinistra, guidato da quel povero disgraziato di Prodi che è stato fatto passare dalla propaganda berlusconiana come un tassatore anziché come un redistributore di ricchezza, si è comportato molto bene in certi campi come ad esempio la finanza, facendo rientrare tre procedure di infrazione aperte nei confronti dell’Italia dalla comunità europea. Ma in altri campi come le telecomunicazioni e la giustizia, guarda caso i campi di caccia del cavaliere, il governo 2006-2008 ha fatto schifo. Basterebbe citare Mastella come ministro della giustizia (!) per riassumere tutto quanto, ma aggiungiamoci pure anche le leggi – per fortuna bloccate, ma il Popolo della Libertà Provvisoria sembra aver gradito l’idea e ogni tanto ci riprova – mirate a bloccare l’unica fonte di informazione libera che resta in Italia e cioè Internet. Per non parlare di giudici come Luigi De Magistris – che adesso è Presidente della commissione controllo bilancio europea – e Clementina Forleo che, per aver scoperto i loschi affari vostri e dei vostri amichetti, sono stati professionalmente distrutti,mediaticamente linciati e trasferiti. Una volta li facevano saltare col tritolo i giudici come loro.
Ma le persone sarebbero quasi state disponibili a far finta di non vedere molte di queste schifezze. In fondo siamo il popolo che ingoia quotidianamente scandali targati Berlusconi come fossero fragole, che vuoi che sia una scalata ad una banca ad opera di Consorte, D’Alema e soci? E proprio qui sta il punto.
Vi siete resi conto che durerete finché durerà Berlusconi perché in queste condizioni soltanto lo spauracchio dall’altra parte della barricata riesce ancora a convincere parte degli italiani a votare per voi. Se non ci fosse Berlusconi non ci sareste neanche voi. E infatti quando cadrà lui cadrà tutto il circo dei burattini, insieme a tutta la Seconda Repubblica che, non ce lo scordiamo, è nata dal sangue delle stragi del 1992 e del 1993. Tutto questo l’hanno capito anche gli italiani da cui ricevevate il consenso, che alle ultime elezioni vi hanno votato in gran parte per disperazione e non per reale convincimento, anche perché dalla campagna elettorale a dir poco geniale di Veltroni si era capito da subito quale fosse la vostra idea di opposizione. Di conseguenza, e come prevedibile, ecco il risultato:avete perso i voti perché non vi siete opposti.
Avete perso i voti perché nel 2006 vi era stato dato mandato di cancellare le leggi vergogna fatte dal governo Berlusconi bis, per fare una maledetta legge sul conflitto di interessi e non certo per crearvene di vostri propri. Con l’ultimo governo vi siete bruciati l’ultima briciola di credibilità, riconsegnando in mano al piduista la guida del paese. Per questo adesso D’Alema si nasconde dietro la faccia di Bersani e Veltroni dietro a quella di Franceschini, eliminando tutte le alternative dalla Serracchiani fino a Beppe Grillo, che anche solo con la provocazione vi hanno messi a nudo, calando le maschere dei vostri alter-ego, mostrandovi per quello che siete e cioè un partito indegno di rappresentare un’opposizione adeguata al governo del PDL, gente senza idee, votati solo alla vostra guerra quotidiana per le poltrone mentre un’intera generazione, la MIA generazione, se ne va allo sfascio. E sentire le vostre balle, vostre e di papi, scodellate dai Vespa e dai vespini in televisione non ci farà dimenticare questa realtà per il semplice fatto che la viviamo sulla nostra pelle ogni giorno.
Sarà mica per questo che tuonate contro Grillo, che sarebbe un alleato d’oro se veramente fare opposizione fosse il vostro obbiettivo?
Sarà mica per questo che avete linciato la Serracchiani?
Sarà mica per questo che invece di opporvi a Berlusconi vi opponete a Di Pietro (!) che è diventato con la sua Italia dei Valori il bacino ideale per quel popolo di elettori che delusi dalle promesse elettorali infrante ha voluto permettere all’ex magistrato di portare una pattuglia di oppositori in parlamento? Soprattutto questo è lo scarafaggio nella minestra che scombina il giochino del bipolarismo che insieme con Papi avete messo in piedi, idea di cui fra l’altro dovreste tutti quanti pagare i diritti d’autore al suo ideatore originale, tale Licio Gelli, che per primo aveva capito come due pesi si possono bilanciare in qualsiasi sistema di potere al fine di mantenere una democrazia ideale mentre di fatto si mette in piedi un monopolio di potere. Basti guardare l’attuale assetto Rai-Mediaset oltre che l’attuale assetto governo-opposizione. Un governo a me, l’altro a te. E quando uno non è al governo trovi pure un tavolo dove poter trattare con la controparte, visto che i numeri comunque sia glielo consentiranno grazie ad una legge elettorale incostituzionale pensata appositamente. Niente più e niente di meno di quello che avete fatto da sedici anni a questa parte, con la differenza che Berlusconi poi non tratta con nessuno quando è al potere e vi lascia con un pugno di mosche in mano, la qual cosa vi rende, oltre che indegni di sedere in parlamento quasi quanto il cavaliere, dei buffoni agli occhi della gente. Come ho detto prima, non siete credibili.
I salotti televisivi gentilmente messi a disposizione dai vostri lacché vi permettono di mostrarvi come competenti ed interessati alle cause ed ai problemi della gente, e qualcuno ci crede ancora. Ma davvero siete così ingenui da non aver capito che ormai è un fatto notorio che vi interessa salvaguardare solo la poltrona?
Dicevo che quando cadrà Berlusconi cadrete tutti. Ma Berlusconi cadrà solo in due casi: o per dipartita naturale o il giorno in cui cadrete voi cosiddetti oppositori. Voi che vi siete fatti passare sotto il naso tutte le schifezze e le nefandezze su cui poggia la Seconda Repubblica. Voi che avete sempre chiuso non uno ma tutti e due gli occhi sugli imbrogli e le menzogne del cavaliere solo per tornaconto personale. Voi che siete sempre stati complici in un infinità di intrallazzi e inciuci. Voi che alla fine avete sempre mangiato dal tavolo dell’uomo più potente d’Italia, o anche solo avete sperato che qualche briciola cadesse vicino alla gamba del tavolino dove voi eravate legati.Se cadete voi allora, forse, può arrivare un opposizione vera, credibile, con delle idee e dei programmi. E che non dica che a dare contro a Berlusconi si fa il suo gioco – altra favoletta alla quale non crede più nessuno, ammesso che qualcuno ci abbia mai creduto anche solo per un secondo. E Berlusconi, con un opposizione seria, non durerebbe cinque minuti. Deve essere per questo che dopo sedici anni è ancora li.
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