mercoledì, novembre 19, 2008

Parlare del nulla


Ormai Cogne non vende più, la strage di Erba è praticamente a sentenza, papa animali e troie sono quasi venuti a noia perfino ai tele-drogati più irrecuperabili. Che fare quindi per rimpolpare i telegiornali che, si sa, non possonio occuparsi delle cose importanti perché scomode ai potenti?
Berlusconi ha trovato la soluzione: ci pensa lui a fornire materiale su cui si possono fare copertine, servizi, interviste, approfondimenti, polemiche per arrivare a coprire un intera edizione di telegiornale parlando del nulla. Ci pensa lui a far parlare d'altro quando il suo galoppino Vespa è in difficoltà (ma si impegna sempre tanto). L'idea è semplice: più la spari grossa, meno passi per coglione.
  • Ha dato dell'abbronzato ad Obama
  • Ha definito imbecilli i politici dell'opposizione
  • Definisce Mangano un eroe
  • Fa "cucù" alla Merkel (che se avesse avuto una carabina a portata di mano sono convinto che in questo momento staremmo festeggiando)
  • Telefona in diretta a Ballarò per insultare un po' a destra e a sinistra
Insomma una al giorno e ti togli il pensiero. Così i giornali sono pieni di schifezze che parlano di "simpatica gaffe del cavaliere" o amenità simili mentre nel paese succede di tutto di più, mentre l'Università va a rotoli, mentre si calpestano le leggi, si continua a sfasciare la giustizia, si fa revisionismo storico, si scatenano squadracce fasciste contro immigrati, uomini di colore, barboni a cui viene dato fuoco...
Ma io mica ce l'ho con Berlusconi. Berlusconi si sa che è il nemico, è come lo vedi. Io ce l'ho con i mezzi di informazione adibiti a fargli il lifting tutti i giorni, a mascherarlo, a truccarlo per evitare che si veda cosa è diventata in realtà l'Italia a causa sua.
Ma è una nazione o il Titanic?

Viva l'Italia

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