
Parlavamo di consenso in crescita per il governo. La fonte è la più attendibile: il governo stesso. E se il governo è sempre più amato, come può non esserlo l'ultima ministra-spot in ordine di porcate?
Maria Stella Gelmini, che potremmo chiamare Maria Stalla visto che sta facendo scappare i proverbiali buoi dalla proverbiale stalla oltre che per altri significati più o meno velati, è la stella del momento (passatemi il gioco di parole).
Voglio dire, non era mica impresa da poco fare peggio della Moratti ma lei con tanto impegno e tanta abnegazione ci è riuscita. Pensate che genio: dati alla mano, in europa noi italiani abbiamo (avevamo) la scuola elementare migliore per la qualità dell'istruzione che riesce a fornire. E proprio li Maria Stalla concentra il suo genio: in Italia una cosa che funziona non deve proprio esistere per questi signori qui. Ciliegina sulla torta l'emendamento presentato dalla Lega per ghettizzare i bimbi immigrati in classi separate. "Perché così imparano meglio l'Italiano e possono meglio integrarsi" dicono i cervelloni leghisti. Se ci pensate è geniale: quale modo migliore per insegnare l'italiano ad un bambino che non farlo stare con gli altri bambini italiani che parlano la lingua?
Parla di un'idea diversa di scuola ma ha ragione la Litizzetto a mettere in guardia Maria Stalla dal prenderci per i fondelli: non è un'idea diversa di scuola, è semplicemente meno scuola. Semplicemente ancora meno fondi per la ricerca e per le università che finiscono magari come quella di Siena, sull'orlo della bancarotta.
Poi se ne esce la poveretta dicendo "Ma io non capisco... perché tutta questa gente in piazza?". Tranquilla ministra è normale che non ci arrivi. D'altronde s'era capito che certe argute intuizioni non sono il suo forte.
Uno sospettoso potrebbe quasi domandarsi se questi signori non vogliano effettivamente che il popolo coglione resti nell'ignoranza totale per un qualche secondo fine. Ci stiamo pian piano rendendo conto di chi abbiamo messo nei palazzi del potere con il nostro voto? Io non credo. Credo che avessero ragione i versi di quella canzone: "God is in the Tv".
Viva l'Italia.


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