martedì, settembre 30, 2008

Rabbia nera


Che cos'è il razzismo? Il razzismo è quel comportamento, quella serie di azioni e pensieri discriminatori originati dalla manipolazione e dalla strumentalizzazione di una realtà. È preoccupante come il sentimento dilaghi in Italia, accompagnato dall'ipocrisia di alcuni cosiddetti politici come Borghezio o Gentilini.
Finché sono davanti alla telecamere parlano da veri gentiluomini, invocando integrazione sociale, legalità, sicurezza, giustizia sociale. Quando sono davanti alla loro platea invece si scatenano, un vero e proprio delirio di bestemmie che forse neppure Hitler ha mai proferito in questi termini.
Ce l’ha coi clandestini che sono tanti grazie alla Legge Bossi-Fini, si vanta di aver distrutto 2 campi nomadi e di voler eliminare i loro bambini che vanno a rubare agli anziani. Arriva ad invocare la pulizia etnica dalle strade. Auspica che i musulmani vadano a pregare nel deserto. Con poche semplici frasi, in pratica, si mostra per l'essere spregevole che è, oltre a rinnegare diversi articoli della Costituzione del paese di cui lui è cittadino. Se questo è l'italiano, allora mi vergogno di essere italiano.
Borghezio, da Colonia, infanga la religione di un popolo intero a suon di slogan.
Un piccolo e sentito grazie ad un grande Gad Lerner che li ha sputtanati entrambi in diretta televisiva facendoli prima parlare e poi trasmettendo i video di quello che dicono alle platee. Sputtanando, fra l'altro, anche quell'insetto viscido che è Lupi, già ampiamente massaggiato da Travaglio, che tentava invano di difendere i colleghi dicendo "No questi sono solo scherzi".
Bravi bambini. "Scherzate" pure mentre la gente, per strada, muore ammazzata. Non serve far vedere un disgraziato costretto a rubare in un supermarket per mangiare a convincerci tutti che l'allarme immigrato esiste. Non serve mettere in piedi una scena mediatica come quella vista per la storia di Castelvolturno per farci credere che i sei morti ammazzati erano delinquenti. Perché, se delinquenti non erano, allora la gente potrebbe cominciare a capire quello che sta succedendo e capire magari quale campanello di allarme sia la gente che è scesa in strada per dire basta, per rivendicare il proprio diritto alla vita, il proprio diritto ad esistere e ad avere pari dignità a tutti gli altri. Gli italiani razzisti lo sono sempre stati, in buona parte, ma adesso c'è una cosa che prima non c'era: la rabbia nera.
Cosa ci aspetta se le cose continueranno ad andare così è facile prevederlo: sarà scontro etnico vero e proprio. Niente di più e niente di meno di quello che, nella storia, è sempre avvenuto quando un popolo ha tentato di soffocarne un altro.
Una nota di pieno e sincero disprezzo per Gentilini e Borghezio da parte mia, due esseri ignobili, arroganti e insulsi al pari di molti altri del loro partito e affini. Se proprio qualcuno deve crepare per qualche sparatoria per le strade, spero tocchi a qualcuno di loro e non a qualche ragazzo che aspetta i caporali per andare a guadagnare venticinque euro spaccandosi la schiena tutto il giorno.
Mentre questi "signori" sono pagati profumatamente (da noi) per stare tutto il giorno in panciolle a sparare simili bestialità. Questi "signori" strumentalizzano la paura delle persone fomentandola, gonfiandola, creando fenomeni inesistenti, arrivando all'odio razziale vero e proprio per i propri schifosi profitti.
È ora di prenderli a calci nel culo, una volta per tutte.
Per me i razzisti sono fumo negli occhi e non penso di fare un torto a nessuno se dico che spero sparino a loro la prossima volta: sono loro i primi a predicare l'odio, è normale che gli si ritorca contro e che, prima o poi, ne paghino le conseguenze di persona.

2 commenti ricevuti:

Giuseppe Gatto ha detto...

fa molto piacere scoprire che siamo pochi ma in fin dei conti non pochissimi... in questo panorama assurdo da incubo...

ciao

http://seavreistudiato.blogspot.com

xaytar ha detto...

Sono d'accordo. Quello che sta succedendo è anche colpa delle loro fregnacce.