
Il Vaticano, attraverso L'Osservatore Romano, continua la sua campagna di denigrazione e ostacolazione della scienza. Se ne escono ieri con quella che, in qualsiasi paese normale, sarebbe considerata una barzelletta, un ululare alla luna priva di qualsivoglia merito di considerazione: "La morte cerebrale non è la morte dell'individuo".
Bravi, bene, bis. In quaranta anni i criteri fissati dal rapporto Harward (coma, perdita irreversibile di qualsiasi funzionalità cerebrale, impossibilità di una respirazione autonoma) non sono mai stati messi in discussione dalle comunità scientifiche di tutti i paesi avanzati. Per L'Osservatore Romano questo non basta a dichiarare morto un individuo. L'individuo, secondo i "giornalisti" in questione, deve essere squartato, bruciato, spregiato e sciolto nell'acido per poter dire che forse è morto. In particolare l'articolo, che svetta fiera in prima pagina sull'Osservatore, è a firma di una tale Lucetta Scaraffia (già il nome...): giornalista, membro del Comitato per la bioetica ed ex vice presidente dell'associazione Scienza e Vita. La signora Scaraffia afferma che l'elettroencefalogramma piatto non può essere condizione sufficiente a decretare la morte di un individuo in quanto non è provato che il fermarsi del cervello causi la disintegrazione del corpo.
Come volevasi dimostrare: se non polverizzi l'individuo come minimo, non puoi essere certo del suo decesso, e che cavolo!
Il Vaticano poi si tira indietro sulle affermazioni dell'Osservatore.
Apparentemente.
Di fatto, la gerarchia ecclesiastica continua la sua opera di intralcio al progresso civile e scientifico. Pensiamo a quello che succedeva in un passato neanche troppo remoto, prima dei vaccini, prima della penicillina. Ti ammalavi? Bene, dovevi pregare. Pregare. Al bando il demone della scienza, solo il Signore ti può salvare! E mi viene da pensare a quante vite sono state spazzate via solo perché obbedienti a questa filosofia retrograda e assassina.
Oggi si sono spostati i paletti, ma il concetto non è cambiato di una virgola: questi signori sono nel panico e nella confusione totale. Si sa che chi vuole dominare una società deve adattarsi in qualche modo a quel tipo di società. Si trovano in difficoltà dal momento che non sanno più come fronteggiare queste tecnologie nuove (come se fosse giusto fronteggiarle, sic!), e gli orizzonti che esse aprono.
Quindi cosa fanno? Tentano di gettare discredito su tutta la questione. Sono stati messi in seria difficoltà sul caso Englaro, per dirne uno, e rimettono in discussione tutto. Persino i trapianti di organi.
Scrive Maurizio Mori:
"Piuttosto che cedere su un punto, meglio distruggere tutto: muoia Sansone e tutti i filistei! Una tecnica antica per creare panico e promuovere svolte conservatrici"
Non fa una grinza, e l'obiettivo è chiaro: mettere dei paletti alla possibile legge sul testamento biologico, bloccando magari il caso Englaro, che alla fine andrà troppo stretta per qualsiasi ambito di applicazione.
Saluti a quei simpaticoni della Chiesa Romana. Non sono credente ne praticante, ma ogni tanto ci spero che Dio esista. E che vi stia guardando.


4 commenti ricevuti:
La teologia imperialista vaticana non potrà mai accettare che il cervello sostituisca l'anima nella determinazione della personalità... per questo hanno tanto cara l'inquisizione, è quella l'epoca in cui sono rimasti XD
ps: Emilio Fede è tuttavia un evidente caso di persona vivente con elettroencefalogramma piatto. Quindi la chiesa ha ragione: vuole gli zombie, così i suoi chierici possono più facilmente expare un pò.
Obiettivo con una B, se non è quello della macchina fotografica :P
Bell'articolo mi ha strappato più di un sorriso, e pensare che sono quasi cattolico!
Credo che il vaticano se vuole provae questa "verita'" deve iniziare con le alte cariche del suo stato non usare la medicina moderna ma solo pregare, poi maneremo gli scenziati per costatare se il loro metodo funzioni.
@Asdru
Grazie della segnalazione, corretto subito ;)
@Anonimo
Esatto. Attendo con ansia che al tedesco venga (tanto per non essere estremisti) una bella diarrea fulminante che duri un mese come minimo. Sarebbe uno spasso vederlo pregare in quelle condizioni...
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